TESTIMONIANZA

Pace a tutti, mi chiamo Rosalba Speziale, ho 60 anni, sono sposata con Pasquale Veraldi e ho due figlie,Daniela di 29 anni ed Elisa  di 21.

I miei genitori mi hanno dato un’educazione cattolica anche se io non avevo un santo particolare a cui rivolgermi, ma mi rivolgevo sempre a Dio, anzi parlavo spesso con lui e gli dicevo “cosa puoi capire tu dei miei problemi ? Tu sei in cielo io sono qui ad affrontare tutte le problematiche della mia età,”

Si, sentivo Dio molto lontano, non avevo realizzato che Lui era con me, accanto a me e andava avanti a me

E per questo arrancavo, non ero mai soddisfatta della mia situazione, soffrivo di rigetto, di gelosia nei confronti di mia madre e dei miei fratelli, tutto quello che facevo doveva rasentare la perfezione, come c’era qualcosa che non andava, anche un’inezia, per me era tutto da  rifare,   non ero mai contenta.

Ero un’idealista (o legalista) tutto doveva essere   si   o no  il  compromesso non lo accettavo neanche per sottomissione.

Poi ho incontrato Pasquale per lavoro   e per me era una semplice   amicizia,    per lui non è stato così, perché aveva da poco dato la sua vita al Signore e gli aveva chiesto di mettere ordine nella sua vita, di fargli trovare una compagna per la vita. E dal momento che ha fatto questa preghiera mi ha incontrata tre volte in un giorno, in situazioni diverse e anormali , infatti , di solito avevamo solo incontri di lavoro una volta ogni tanto; questo lo ha convinto che valeva la pena conoscermi meglio e così è stato.

Dopo un anno ci siamo sposati nella chiesa cattolica  perché io ero molto attiva in chiesa,  non sapevo che lui aveva dato la sua vita al Signore Gesù, ma sapevo che sua madre e sua sorella  erano evangelici e io non mi sarei mai e poi mai lasciata convincere a diventare un’evangelica perché erano dei protestanti, erano persone che avevano il solo e  unico pregio di conoscere la Bibbia, ma tutto il resto era sbagliato (questo era quello che credevo ).

Intanto il tempo trascorreva e noi non frequentavamo nessuna chiesa , la mia era un po’ lontana e dopo aver lavorato tutta la settimana , la domenica pulivo casa , lui sapeva che io ero contraria e non mi proponeva di andare nella chiesa evangelica e così la sera prima di dormire leggevamo la Bibbia ognuno per conto nostro senza discutere su nessun fatto, finché è arrivato un problema….. i figli non arrivavano, abbiamo fatto delle indagini  e il mondo mi è crollato addosso, la dottoressa che avevamo consultato mi disse che io non potevo avere figli per la mia conformazione fisica interna…….

In quei giorni, ero morta dentro , camminavo ,  ma non ero io che muovevo i passi, non con la mia volontà, era per forza d’inezia, intanto mia sorella da Torino aveva preso contatti con un professorone della sua città , ma io non avevo nessuna speranza, mia suocera diceva di andare nella sua chiesa per pregare, io non avevo nessuna volontà né di contraddirla, né di assecondarla, mi lasciavo trasportare, Pasquale aveva deciso di andare e andammo..

Giunti là già mi sentivo un pesce fuor d’acqua , quei canti ..mi sembravano così strani visto da dove venivo, ma già dopo poco ho sentito parlare in nuove lingue e una voce di uomo parlare in inglese, il pastore Ranieri tradurre  dicendo  “figlioli miei sono contento che siete qui questa sera , Io vi vedo come ogni sera leggete la Mia parola e poi posate la Bibbia sul comodino……io vi amo e voglio aiutarvi se solo lo volete … ecc.

E’ bastato questo per rompere quel masso che mi sentivo sul cuore e scoppiai a piangere e pensai “Signore come dobbiamo fare , come dobbiamo cercarti?”

Non avevo ancora finito il pensiero che sentii una donna parlare  in inglese e il pastore tradurre: “ figliola mia tu mi chiedi come devi fare  ………..e poi è stato un continuo di consigli d’amore verso una figlia che doveva essere messa in condizione di ascoltare perché da sola non ci sarebbe riuscita piena com’era di tutti i preconcetti e i discorsi inculcati fin da piccola e la messa in guardia verso i “protestanti”. Infatti se queste profezie fossero state fatte da un italiano io avrei pensato che mia suocera avesse raccontato la mia storia, invece Gesù nella Sua Grazia infinita aveva pensato anche a questo  .

Inutile dirvi che da quel momento tutto è andato per il verso giusto, ho fatto le visite a Torino e quello che si era presentato come un elefante si è rivelato un moscerino, qui a Catanzaro avrebbero fatto esami molto invasivi, a Torino invece non sapevano cosa aspettarsi, hanno deciso di fare un piccolo intervento e pensavano che la degenza sarebbe stata lunga , infatti avevano riempito il mio comodino di flebo, quando sono tornata in stanza la prima cosa che hanno fatto è togliere le flebo, non ne avevo bisogno, gloria a Dio,

il Signore mi è stato vicino in ogni momento anche se allora ancora non lo capivo, infatti una volta tornata ho cominciato a frequentare la chiesa evangelica con assiduità, ho messo in discussione tutto quello in cui credevo è l’ho confrontato con la Parola scritta nella Bibbia , la mia , quella che ho sempre avuto ma che non leggevo perché in chiesa cattolica è già tutto scritto nei foglietti della domenica e anche se insegnavo catechismo usavamo dei libri a parte.

Ho impiegato due anni affinché mi fosse tutto chiaro e dopo mi sono sentita pronta a dare la mia vita al Signore certa che Egli è vivente e che sta sempre accanto a me , anzi Lui è la mia avanguardia e la mia retroguardia.

I figli sono arrivati , ma per ognuna di loro ho vissuto situazioni particolari,  penso che siano state fortemente volute da Dio oltre che da me , Daniela è arrivata dopo sei anni dal matrimonio, Elisa dopo 8 anni da Daniela ,

Sono ormai tanti anni che seguo il Signore Gesù, sono stata guida dei bambini della scuola elementare per più di 15 anni, e guida dei bambini della scuola materna per altrettanti , per grazia di Dio sono responsabile  della scuola domenicale per i bambini della scuola materna  da quasi 10 anni, lavorare con i bambini ti arricchisce, ti rende semplice  e capisci cosa significa essere come piccoli fanciulli, il fanciullo crede punto e basta , l’adulto mette la virgola , si fa tanti problemi , si lascia condizionare ……..il migliore augurio che si possa fare a qualcuno è di diventare come un piccolo fanciullo.

Sono membro della squadra “Progetto Gioele “ direi da quando il progetto è nato e man mano che si è evoluto con giornate speciali , campeggi, gite fuori porta,  ho visto vite cambiate dalla sera alla mattina , ragazzi e ragazze liberarsi di pesi , dare la loro vita al Signore Gesù, ma lavorare in questa squadra mi ha fatto capire quanto sia importante la collaborazione tra i  membri di una squadra, avere lo stesso obiettivo ti aiuta a lavorare bene, ho imparato la sottomissione, la fedeltà l’ubbidienza, la responsabilità, non che prima non sapevo cosa fossero ,anzi mi sono stati inculcati da quando ero piccola avendo avuto un padre poliziotto, ma attuarli praticamente, essere sottomessa quando vorresti reagire  o rimanere fedele quando vedi qualcosa che non va e cercare di aggiustare le cose invece di romperle è qualcosa che si impara sul campo , mettendo le mani in pasta come suole dire il nostro Pastore.

Di questa esperienza sono grata a Dio e anche a Ciro e Claudia che mi sono stati d’esempio , guidandomi e incoraggiandomi.

Il mio augurio è che possiamo essere sempre pronti ad apprendere gli insegnamenti che Dio ci vuole dare ogni giorno per migliorarci sempre di più, per farci diventare dei vasi d’onore.

Dio ci benedica grandemente.