TESTIMONIANZA RAFFAELE SALADINO

Mi chiamo Raffaele Saladino, sono nato nel 1971, sono sposato con una splendida donna di Dio, Gisella Orlando e siamo genitori di due meravigliosi figli, Marcello e Carolina.

Grazie a Dio, sono cresciuto in una famiglia serena ed amorevole, ultimo di quattro figli ed unico maschio. Ho sempre avuto un buon rapporto con i miei genitori (che sono state delle figure fondamentali per la mia vita) e con le mie care e preziose sorelle.

Quando avevo 6 anni, arrivarono nel mio quartiere dei missionari, i quali avevano montato una tenda ed all’ interno di essa svolgevano diverse attività cristiane. Una delle mie sorelle iniziò ad andarci, dapprima spinta da semplice curiosità, ma poi attirata e profondamente colpita dall’ amore di queste persone per il prossimo, che avevano scelto di dedicare completamente la loro vita per portare l’Amore di Dio ed il Vangelo di Cristo agli altri, soprattutto ai bambini.

Mia madre da buona “carabiniera”, notando spesso l’insolita assenza da casa di mia sorella ed, essendo all’oscuro di tutto, decise di andare ad “indagare” su quelle persone e su ciò questi facevano all’interno di questa “tenda”.  Così un giorno si presentò lì con la chiara intenzione di far interrompere, a mia sorella, la frequentazione di questo luogo e di queste persone (perché ignorava completamente le reali motivazioni che portavano mia sorella lì) ma, quando arrivò e vide ciò che si faceva e constatò personalmente l’amore gratuito di queste persone verso il prossimo, ne fu profondamente colpita e, proprio in quel momento, l’Amore di Dio compunse il suo cuore e decise di dare la sua vita al Signore Gesù. Il giorno dopo anche mio padre diede la sua vita a Gesù e così facemmo in seguito anche io e le mie sorelle.

Così con tutta la nostra famiglia iniziammo a frequentare la chiesa. In realtà io ci andavo un po’ più di rado, perché non c’ erano molti ragazzi della mia età. Poi all’età di 15 anni, ad un campeggio cristiano, il Signore tocco profondamente la mia vita e mise nel mio cuore un particolare amore per la musica e per gli strumenti a fiato, così che insieme ad alcuni amici fondammo un piccolo gruppo musicale cristiano.

Tutto questo durò poco, perché poi all’ età di 16 anni iniziai a lavorare ed a guadagnare abbastanza bene, così che tutte le mie energie furono assorbite per questo; non frequentavo più la chiesa e di conseguenza tralasciai il mio rapporto con il Signore; iniziai ad utilizzare il mio dono per suonare nei locali; apparentemente non mi mancava nulla, avevo lavoro, quindi soldi che mi davano la possibilità di togliermi anche qualche piccolo lusso. Nonostante all‘apparenza potevo sembrare un ragazzo forte, stabile e con una vita piena ed appagata, il mio cuore era come vuoto; ero un ragazzo molto sensibile e questo mi portava a vivere le emozioni, nel bene e nel male, in maniera un po’ amplificata.

Nel frattempo passavano gli anni ed all’ età di 21 conobbi mia moglie e, dopo qualche anno, ci sposammo. Vivevo  un matrimonio felice, avevo una bella casa, . . .ma la mia vita quale direzione stava prendendo ? quella specie di vuoto era ancora li, nonostante tutto sembrava scorrere normalmente . . .e sembrava non mancarmi nulla . . .apparentemente!

Nell’anno 1995, a causa di un dissapore nel gruppo musicale, nel quale suonavo il sassofono da diversi anni, deluso e ferito, presi la ferma decisione di smettere di suonare e decisi, in cuor mio, che avrei ripreso a suonare il sax solo ed esclusivamente per una buona causa!

Nel 2002, mentre ero sulla spiaggia, in un giorno come un altro (…che però ricordo come fosse ieri), Dio bussò alla porta del mio cuore, in quel momento sentii di chiudere gli occhi e vidi come un treno passarmi davanti, con a bordo una figura pacifica e luminosa che mi tendeva le mani: era Gesù! . . .non esitai nemmeno per un’istante! . . .forse quello era l’ultimo treno per me e non potevo farmelo scappare!; mi alzai e me ne andai dalla spiaggia, sentendo il forte desiderio di andare in chiesa, dove Gesù mi stava aspettando!; così risposi a quella chiamata e, poco tempo dopo, lo fece anche mia moglie.

Gesù mi ha salvato, mi ha liberato ed ha guarito le ferite nel mio cuore, aiutandomi a raggiungere un equilibrio emotivo: avevo avuto le tasche piene, ma il cuore vuoto, adesso l’amore perfetto di Gesù lo aveva completamente riempito.

In seguito ho imparato che anche nelle difficoltà Dio è con me, Egli è con me nell’abbondanza o nella ristrettezza, Lui è con me sempre. . .e nulla mi manca!

Ho ripreso a suonare per “una buona causa”, la migliore che possa esserci: lodare ed adorare il Re dei Re!

Il mio progetto di vita oggi, insieme a quello di essere un buon marito e padre (come Dio desidera), è quello di portare agli altri l’Amore di Gesù, quel meraviglioso ed unico AMORE che ha conquistato tutt’intera la mia vita e quella della mia famiglia.

Dio ci ha fatto Grazia di collaborare con i pastori Ciro e Claudia Scognamiglio, nell’ edificazione della Sua Chiesa a Lamezia Terme e la Grazia di poterlo fare con tutta intera la mia famiglia, al completo sevizio di Dio.

Sono profondamente grato al mio Signore Gesù per ogni cosa, Amen!